Enrico Maria Salerno

Segnalibro
Editoria, Carcere, Libri accessibili

Seminario conferenza sulle nuove frontiere della cultura, del teatro e dell'editoria digitale in carcere

E' stato presentato il 5 dicembre, presso il Teatro del Carcere di Rebibbia, il progetto “Segnalibro”, diretto da Fabio Cavalli e Laura Andreini Salerno, e realizzato dal Centro Studi Enrico Maria Salerno con il sostegno  della Fondazione Roma-Arte-Musei. L’iniziativa, il cui scopo sociale è quello di creare un collegamento stabile fra il mondo dell’editoria e il carcere, prevede l’offerta di un piano formativo pilota di alta specializzazione a venti detenuti del carcere romano di Rebibbia N.C. – laureati e laureandi – con l’obiettivo di realizzare  eBook accessibili (formato L.I.A. per lettori non vedenti e ipovedenti) da immettere nella filiera commerciale.

«Occorre sensibilizzare le Istituzioni pubbliche e private riguardo alla necessità di investire risorse ed intelligenze nell’offerta ai cittadini reclusi di un impiego  professionale, sia durante la  detenzione che dopo  la liberazione», dichiara l’ideatore del progetto “Segnalibro”, Fabio Cavalli.  «È utile – prosegue Cavalli - garantire a loro ed alle loro famiglie la sicurezza di un lavoro dignitoso, ed alla società nel suo insieme la maggior garanzia di un abbattimento del tasso di recidiva criminale». «In Italia – conclude l’ideatore del progetto – sono centinaia i detenuti iscritti ai corsi universitari, oltre quaranta a Rebibbia N.C.. Su di loro le istituzioni fanno un investimento che può essere ripagato, inserendoli in processi produttivi qualificati. “Accademia” e “bottega” si possono integrare anche in carcere, e creare posti di lavoro, accettando  la sfida  di un mercato professionale in  crescita come quello dell’editoria digitale».

L’iniziativa “Segnalibro” viene realizzata in collaborazione con la Fondazione L.I.A. (Libri Italiani Accessibili) e con l’Associazione Italiana degli Editori (A.I.E.), in occasione della manifestazione “Più Libri più Liberi” (Fiera nazionale della piccola e media editoria).

Gli obiettivi generali del progetto sono molteplici: sensibilizzare gli editori riguardo alla  produzione di materiale editoriale relativo alle attività teatrali, agli studi e alla ricerca sui temi della giustizia e del reinserimento sociale dei detenuti; organizzare laboratori di reading e scrittura creativa in carcere che coinvolgano editori e scrittori di fama; promuovere la raccolta di libri universitari da fornire alla biblioteca del carcere e ai corsisti dei corsi di Laurea attivati all’interno della prigione.

Main sponsor dell'evento Fondazione Roma Arte-Musei

Locandina


PROGRAMMA

ORE 9,30
Saluti del Direttore della Casa Circondariale Rebibbia N.C. dott. Mauro Mariani.
Introduce i lavori della giornata Laura Andreini Salerno, Presidente Centro Studi Enrico Maria Salerno.
Intervento del Garante dei diritti dei detenuti del Lazio Avv. Angiolo Marroni.
Presentazione del volume miscellaneo “Il senso della pena – ad un anno dalla sentenza Torreggiani della Corte EDU”, «Atti del Seminario AIC di Roma, C.C.Rebibbia N.C. – 28 maggio 2014» (a cura di Marco Ruotolo, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014).
Coordina  Marco  Ruotolo,  Professore  ordinario  di  “Diritto  costituzionale”  presso  il  Dipartimento  di Giurisprudenza, Università Roma Tre.Intervengono:

Giorgio Lattanzi, Vice presidente della Corte Costituzionale
Maria Stefania di Tomassi, Giudice della Corte di Cassazione, I sezione penale
Paolo Benvenuti, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Università Roma Tre
Valeria Tomassini, Magistrato di Sorveglianza presso il Tribunale di Roma
Salvatore Cuffaro, detenuto co-autore del volume
Giuseppe Perrone, detenuto co-autore del volume Giacomo Silvano, detenuto co-autore del volume
ORE 13.00: BUFFET

ORE 14:30

Presentazione spettacolare di “Segnalibro”: i detenuti-attori G12 A.S. e l’attore non vedente Salvatore Vaccaro interpretano in lettura brani dello spettacolo “Arturo Ué – ovvero Brecht a fumetti”, in formato digitale accessibile. Il volume digitale, tratto dal copione teatrale, è stato realizzato in formato accessibile ai non vedenti grazie alla collaborazione fra Fondazione L.I.A. e i detenuti in formazione del Progetto “Segnalibro”, col sostegno di Fondazione Roma-Arte-Musei.
Saluti istituzionali On. Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo
Maria Claudia Di Paolo, Provveditore Regionale Amministrazione Penitenziaria
Dialogo con Fabio Cavalli, ideatore del Progetto “Segnalibro”
Intervengono: Cristina Mussinelli, Segretario Generale Fondazione LIA. - Libri Italiani Accessibili
Giorgia Turchetto, Relazioni esterne Fondazione LIA  - Libri Italiani Accessibili
Paolo Benvenuti, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Università Roma Tre Claudia Napolitano, University Press Pisa
Mauro Pellegrini, Presidente Pantacoop
Antonio Frasca, detenuto studente del DAMS
Patrizio Trovato, detenuto esperto informatico.
Conclude: Cristina Loglio, Presidente Tavolo Europa Creativa MiBACT

ORE 16,30
Presentazione del libro "Una storia diversa" (Bari, Fasidiluna 2014) di Antonella Rasola, Maurizio Saso, Pietro Battipede, alla presenza degli Autori.
Coordina Laura Andreini Salerno
Introducono: Geltrude Cupertino e Raffaella Moramarco, Editrici Fasidiluna
Presenta il volume: Ercole Aprile, Magistrato di Cassazione componente del Consiglio Superiore della Magistratura
Intervengono: Carmelo Cantone, Provveditore Regionale Amministrazione Penitenziaria per la Toscana
Fabio De Grossi, Biblioteche di Roma
Letture: a cura dei detenuti-attori della Compagnia dei Liberi Artisti Associati – G12 A.S. coordinati da Antonio Frasca.

Nota:L’autriceAntonellaRasolaè Direttrice del Reparto G12 A.S. di Rebibbia N.C. Con il suo volume ha voluto narrare la vicenda di caduta e riscatto di un giovane dedito al crimine che riassume simbolicamente la storia di tanti uomini che hanno attraversato il dolore del carcere e sono riusciti a riscattarsene grazie alla cultura, all’arte, ai libri.

asdf